8.9.15

"E se me ne fossi innamorato?"

"Il suo profumo, i suoi abbracci caldi ed accoglienti, il suo sorriso e la sua S schiacciata, la sua voglia di aiutare e le sue labbra rosee che aspettano solo di essere violate per la prima volta."
David continuava a pensare e ripensare, gli mancava così tanto? Eppure non era poi così tanto tempo che non si vedevano, forse qualche mese, ma d'estate è normale perdersi un po' di vista. Magari David non la pensava così, magari lui voleva solamente pensare a quanto gli fosse mancata in quei giorni caldi. Già, doveva essere così, per forza, non c'era altra soluzione.
"E se me ne fossi innamorato?" pensò, cancellando subito quello che gli era balenato in mente. Lui non era tipo da innamoramenti, non era tipo da relazioni fisse.
- Ammettilo che ti piace - suggerì il suo caro amico mentre lo guardava immergersi nei suoi pensieri.
- Sei pazzo? Mi conosci da troppo tempo per pensare che io sia tipo da cose serie.
- Beh, ma questo non ti vieta di innamorarti.
- Innamorarmi? Io? - rise David - Non sai con chi stai parlando, amico.
- Ma smettila! - continuò Will - Sotto sotto devi pur avere dei sentimenti.
- Senti, ma com'è che siamo finiti a parlare di sentimenti? Non eri tu quello che disapprova ogni legame affettivo?
- Esatto, io li disapprovo, ma non nego che esistano.
David sbuffò, lasciando perdere quelle parole insulse che uscivano da un amico che ormai considerava un fratello. Tornò a pensare a lei, a quello che faceva di solito, alla sua passione per la musica e al suo altruismo, al suo continuo bisogno di abbracci che a David piacevano tanto.